Notturno

Un notturno intero
tremulo nel suo candore
e l’aria, i profumi
di ogni sua ora,
i colori…

Una notte
intera eterna infinita
sotto quel cielo,
ricurvo
su sè, ricurvo
e non un’alba…

un verso:
“Lo sai: debbo riperderti e non posso.”

Immagine: Duy Huynh – Star catcher

con gli occhi colmi …

Potessimo cantando passare

il vigoroso e soave

martirio, e nessuna

 

di queste paci

lasciare intatta,

cantare alla «beata speranza»:

 

oltre ogni possesso

liberi e leggeri

come gazzelle nel deserto!

 

Andare di paese in paese

saziati dal becchime

di uccelli alle finestre,

e cantare salmi.

 

E danzare

finché la gente ritorni

a sorridere!

 

E non chiedere nulla

nemmeno la fede:

cantare all’amore

e spandere gioia,

con gli occhi colmi

di bellezza.

 

David Maria Turoldo da O sensi miei