Omaggio ad Andrea Zanzotto

Omaggio ad Andrea Zanzotto, nel suo 90° anniversario di nascita:
“Cussi inocà col cór son restà là
a la finestrela cèa …
E svodà pian pianin la se ‘véa
e in éla altro che stele no ghe nèra
e ‘l libret de le none e dei só tènp se ‘véa serà.”

Così ammaliato con il cuore sono rimasto là
alla piccola finestra …
E la si vedeva svuotarsi piano piano
e in essa non v’erano che stelle
e il libretto delle nonne e dei loro tempi si era chiuso.

Ti cerco

Ti cerco
tra le pieghe dell’animo e di queste vesti,
tra gli oggetti, i ricordi, le immagini
sbiadite di polvere e pianto

Ti cerco tra gli orizzonti
e gli sprazzi di cielo al tramonto,
come d’aurora,
il frastuono di cicaleccio e cinguettii all’alba,
i profumi di primavera,
il respiro e la luce…

Poesia
per quella carezza mancata,
quell’abbraccio mai dato,
quella frase mai detta ne sussurrata,
quel pensiero recondito mai confessato

Poesia,
o folle blatero che muove le mie labbra,
voce e nenia …

Poesia
-canto o preghiera?-
sei la mancanza
etena e pura,
la sete e la tensione
dello sguardo fisso, riflesso di stelle

Poesia tu sei l’inutile,
fuori tempo, luogo, spazio,
sei la rottura ed il controcanto

Per questo rombo che tuona e piffera,
per questi fuochi fatui e bagliori
rigonfi e vuoti, per questi orpelli,
crepa e coccio di salvezza

Poesia,forse l’essenza ancora capace
di ricondurre alla bellezza
limpida lucente lineare
d’un tratto, un contorno

Ti cerco

Immagine: Stanisław Masłowski – Wschód Księżyca