Fuga 1 – Adorno

Prigione della parola. Miracolo e prigione. Come odio come amore. Viene meno il fiato e il concetto. Oh forma, tu non sei di questi moti, questi brii e fracassi, curvarsi e stracciarsi in pulviscoli. Perdersi in riflessi di immagini moltiplicate, miraggi, capogiri. Tormenti e angosce, mancanze e lacerazioni, taciti urli e sguardi che non trovano…

Paesaggio con scrittura

Un velo, fruscia tenue. Ruvido di tela sulle dita umide. Non tela forse, tessuto fitto, come di sacco. Raggela, aspro e pungente, a modo del dimenticato. Gela al tatto. Nondimeno ruvido, rude di memoria passata e sconosciuta. Calcareo sapore d’olfatto o di gusto, difficile scindere. Emerge Antico, un antico che mi appartiene. Grossa e improvvisa…

“Chilosa”

Levità dell’essere, volteggiare come l’aria che sfiora le mani aperte e sale vibrando lieve, i capelli danzanti. I passi s’inarcano e gli arti al busto bacchico. Pieno un respiro sul sorriso e luce dello sguardo che sfugge al battere di ciglia, richiudersi a culla. Va da sé tutto, senza pensiero.  Un segno, una sinfonia, sia…

Omaggio a Chagall

Impercettibile battere di ciglia, rotondità delle labbra. Cade una ciocca, prende libertà. Tutto tace. Crepita gelo sotto i passi immobili e nudi. Crepita l’opaco, il velato, l’immobile silenzio siderale. Traversi raggi inebriano l’aere . E tuttavia, quante corde stridono! Armoniche si toccano appena tra i loro singulti, sobbalzi. Vibrano sembianze, movenze, sfocate gestualità. Immense distese…

Empedocle

Il cuore, una reggia argiva. Bianca rena, come ogni pietra intorno. Intrise le vesti, ricolmo ogni panneggio. Intriso il gusto, l’olfatto, la vista. Astratte spirali le ciocche tracciano sul terreno, tristi onde. Ma non le orme: esatte e regolari in ogni dettaglio. Ogni fallo, incertezza segnata su una mappa che si traccia da sé. Tacito…

Holzwege

Ululi di fogliame e cupi crepitii. Fischi di legna e rovi. Selva oscura, fitta dove l’essere stagna. Scricchiolano i passi e gli spettri. Ombre s’inseguono, ombre senza luce. Sibillini riflessi a rarità, come soli obliqui. Turbolenze delle fronde nere o dello sguardo. Dimenarsi. Catene di un Prometeo. Catene divine, maledette! Occhi di un Edipo. Giogo….

Anaesthetica

Nella notte i colori di ogni ora, ma questa è Notte. Notte atea. Gelo su gelo come potenza ennesima. Brina fosca e nebbiosa. Moti umani ennesimi (o formicai?) si ergono a lunghe torri fumanti, luccicanti, psichedeliche. Troni al cielo di verità sofistiche: sofisti di New York e cenere di una qualche Atene. Virtuali circhi di…

Felicità sintetica

Mi hanno detto che vendono la felicità, in un negozio vicino casa mia. Costa molto, ma ho raccolto i soldi. Ci sono andata oggi. Nel negozio c’era lo scaffale “Felicità” vuoto, quello “Dolore” pieno. Ho fatto una fila di 7 ore, solo perché ci sono andata alle 4 del mattino! Alle 11.00 ero di fronte…