Il coraggio della parola e del silenzio

“Non smettere mai di scrivere” e l’abbandono.

Ma cos’è la poesia, sai cos’è?

Il coraggio della parola e del silenzio,

del verbo e del tacere,

del cuore tracciato

e lasciato agli occhi di qualcuno,

-carne dell’anima-

della nudità che non ha armi,

mano tesa verso l’altro

cuore nel genuino del sentire …

 

Come puoi chiederlo

te che manchi l’ascolto

del respiro del tuo petto,

me per il cammino,

groviglio di passi gravi e soli.

coraggio

 

Foto di Susanita

In istante lo sguardo

Nel cerchio perfetto dei nostri occhi

quando si incontra in istante lo sguardo

sei esattamente mio,

come ad armonia la corda segue.

E questo vuoto in perdita è acqua:

inorganica vita prima, ultima.

occhi

La presenza

 

Non la parola la presenza,

né la tua mano gelida e cara,

lo sfiorarsi,

il sentirsi nello sguardo dell’altro riflesso,

dentro una parola non detta e già compresa.

 

Sentirsi una pietra nel pozzo del petto,

sacro tessere d’anime,

dove il tonfo non fa rumore,

solo un dolore tiepido.

Il nodo per cui un accenno di sguardo è preghiera

e sotto ogni tetto, oltre ogni palpito è cielo.

Il nodo come le stelle che plasma:

chi può fuggire la forma, la casa?

 

L’assurdo

del ritrovarsi sempre

a custodirci

-chiudo gli occhi e sei qui-,

maledizione e dono in una faccia sola

la presenza.

casa

 

Immagine:  Carlo Cordua, “Orgia di fiori” Quando il colore si fa paesaggio 2002  pastello su tela

Notte assenza

E’ notte,

notte assenza.

Le stelle sono cave,

buchi vuoti e baratri sconfinati.

 

L’esistenza

un pensiero perduto

nel tempo di questa nostra presenza.

 

Soltanto un punto  l’infinito incontra due rette.

 

Cullare rado,

stanco, è lontano

e stride lamento silente.

Ora solo le mani, mie mani

colgono i brandelli dell’anima,

un dondolio roco.

susanita

Foto di Susanita