Sono con te

Sono con te nel silenzio,

oltre la porta che non fa male.

Sono con me nel silenzio

a cullare incubi perché diventino miracoli.

Nel silenzio è sempre la culla

a dondolare perché ti custodisca,

a dondolare perché ti protegga,

perché ti conosco e so,

ti sento,

e sacro è al mondo il tuo essere.

 

Dondola vuota e silente,

essere è oltre di un canto:

“Che tu sia,

che tu viva,

che tu ami,

che tu rida

in ombra della luce.”

 

Perché “io non sia mai separata da te”.

 

Io non sono perché tutto trema,

perché posto non è l’invisibile,

perché sei uno spreco,

perché sono uno spreco,

perché non è e non sai

il ritratto d’Amore,

dell’Assenza presente,

pura mano carezza

che nulla domanda,

tace

e ascolta di te il respiro.

 

Perché al cielo piacque darci

la follia per la saggezza.

 

E tutto trema e sono

taccio, taci.

Cielo3