-La gente dice che se fosse stata un’altra la mia storia, io  normale, non ti avrei mai guardato, nemmeno per un attimo.

Vedi perché la amo, la mia storia io? E’ un’altra prospettiva: quello che i più non vedono e non sanno cosa si perdono…

La vista del cieco, lo sfioro della sguardo, le ali senza braccia…

Le storie che può raccontare un filo d’erba.

erba

Perdonali

Gesù porta la croce solo

e il suo dolore non è la solitudine

nel sangue, nel peso e nel pudore stuprato,

ma nel sentirsi

seme, fulcro e fusto nel cuore dell’amato,

nodo

così come e più nell’intimo ha tessuto.

Essere lì

perché all’uomo trema più il salto

alla strada retta, inutile.

 

“Perdonali, sono l’altro da sé”

 

Eppure seme, alla sua stagione, fiorisce

Primavera.

primavera

 

Quadro di Enzo Tomasello

Qui, ora

Il mio amore non è mio

Il mio tempo non è mio

Il mio corpo non è mio

Il mio nome non è mio

La terra, il cielo, il respiro, i miei sospiri …

 

Parola,

senza luogo, né azione, né moto: vapore;

da dove sorgi, 

a quale orizzonte i tuoi tramonti?

Per quali vie ti infiltri,

quali mappe siderali insegui?

 

Accidente coincidente un punto, 

irripetibile indivisibile, 

dello spazio e del tempo.

Qui e ora solo qui e ora.

Eppure un rito, ambra di tempo,

eterno venire andare …

Decanti, sedimenti: 

molteplicità, multiformità di vite, individui,

nodi.

 

E non avere mani,

qui, ora, parola

non puoi farti carezza,

qui, ora.

tempo

 

Foto di Susanita