Sperdersi smisuratamente

Tutto ciò che ho è forma, sembianza, impronta – al zampillare polimorfo, discontinuo, invisibile. – Ciò che sono è il confine – Plastico, Magmatico, Multiplo – Catena e fibra d’elastico: ove tende, ove spezza? “Tu spingi!” – Il trampolino è il Nulla, Oceano smisurato, per cui sperdersi in un varco. – Sperdersi, ritrovarsi? – L’esserci…

Lettera al mio cuore

Voglio imparare con te a collezionare varchi, squarci, catenacci spezzati. Credo di esserne certa: non siamo qui per essere felici, ma per lasciarci spalancare. I lacci, i vincoli, i preziosi ricami, le maglie salde e ben dorate ci tengono, custodiscono, ritraggono e sono le nostre catene. La nostra staffetta da saltimbanchi: quanto è inutile preservarci?…

La mia casa

La mia casa è allo steccato delle ombre dove ramifica stellato miraggio, uno spiraglio. La mia casa è alla porta trasparente dove tutto é e niente  tacendo risonante. – L’alba risorge. – La mia casa è al confine del contorno, margine della patria dell’errare: spezzettato, continuo. E’ il suolo la mia panca al tuo giaciglio,…