Incarnato mistico

Il mio cane L’uccellino che cinguetta sul balcone La colomba che salta dal tetto al ramo Il gatto che passeggia sulla tegole La tartaruga che addenta la lattuga La lucertola che si nasconde Il verme che attraversa la terra: non sono più vicini a Dio, sono Dio. Come non avendolo mai perduto, non avendo mai…

Dentro te

Sono un battito all’unisono come se avessi il tuo polso dentro il palmo, ma non capivo, quando mi dicevi: “Io ti sento”. Ora so perché quando penso a Dio penso a te. Foto di Estéban Pozzuoli

Io sono una fenice

Siamo così vicini che il tuo fiato è alla mia bocca. È forse l’origine del mio canto? – Siamo così lontani che non ho più negli occhi il profilo del tuo volto. È forse un principio di beatitudine? – Ci siamo scambiati il flusso dell’animo perpetuabilmente come due otri connesse da un canale: sono pervenuta…