Abbandonati, custoditi

Scrivo nel tuo sonno, sogno.

Scrivi nel mio sonno, sogno.

Abbandonati, custoditi.

Coerente la coincidenza dell’assenza,

scoordinati luoghi.

Continua la linea della presenza, un flusso.

Un filo, lucente in singulti.

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“Dea Madre 2” opera in filo di ferro su lamiera. Anno 2012. Luigi Papotto

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