Parole di pesci

Quale prestigio vedere la luce stendersi sui vetri della mia finestra, carezzare il suolo e le tende. La notte quasi la cerco. Mi chiedo quanti e quali ritagli di cielo mi siano ascritti. Sono solo ciò che sento. – La morte non è un arresto cardiaco, è una corda vibrante che non stride più. Se…

Me in te

Quando mi spengo sei emersione un punto, un luogo esatto – Potrebbe essere benissimo un’allucinazione di eco riflesso perenne nella scatola della mente un loop lancinante – Se tutto ciò che sento intangibilmente esiste resto ancora a domandare ma di certo so che sono soltanto ciò che sento – Sei sempre così qui e tutto…

Il Giogo

Se un gioco fosse un giogo, saremmo tutti vinti. Ma se un giogo fosse un gioco, il mondo intero potrebbe rivoltarsi come un atto dissacrante, irriverente. Susanna Barsotti, Acquerello su spartito

Sono e Sonno

“Sono” sta in superficie. Sporgiti verso il fondo e sprofondi. Nella conta di gobbe letterali confini dell’essere. Foto di Estéban Puzzuoli

Di racconto e d’invenzione

Raccontami cosa si prova a portare alla bocca un bicchiere calibrando bene il moto e il peso tra labbra e polso, e bere. Raccontami com’è camminare sentendo la terra sotto la pianta e la tensione dei muscoli così leggeri, correre e saltare. Raccontami, se lo ricordi ancora, il tempo in cui si gattona e quello…

Una lettera ancora

Vorrei scriverti una lettera, ma ho perso l’indirizzo di te di cui in fondo mi è rimasto solo questo. Sarebbe come un muro al pianto, deporla lì in un fosso, se solo ci bastasse, la risposta del silenzio. Ma proprio questo qui è l’amore mio, tuo, dell’universo e di ogni suo riflesso? Quanti mila di…

Le ali di Icaro

Mentre tendo alla creazione della forma a cui, credo, proietti l’ombra – bramosia, più vera follia- -fuoco, vorace motore- l’ombra mia sembianza di un nome, punto ultimo e primo tra pelli vestite e mutate, perdute, mai abbandonate: perdo, immancabilmente perdo me che scrivo e sono e scopro essere, chi essere, come nei mille istanti del…

Stabile nesso

Pagherei tutta l’esistenza per un giorno di risa con te, oggi come allora, soltanto un’ora. Ma penso che non sarebbe giusto: se amo il tuo amore, la tua gioia felice, la tua vita fiorita, perché non aprirmi alla mia che sale come pallido arcobaleno da un grigio acquitrino? Ma io non riesco a sgusciar da…

Io sono una fenice

Siamo così vicini che il tuo fiato è alla mia bocca. È forse l’origine del mio canto? – Siamo così lontani che non ho più negli occhi il profilo del tuo volto. È forse un principio di beatitudine? – Ci siamo scambiati il flusso dell’animo perpetuabilmente come due otri connesse da un canale: sono pervenuta…

Noi tutti speriamo in un Paradiso

Noi tutti speriamo in un Paradiso in cui appaia ogni perdita e ogni ferita scompaia. E se fosse invece una sede in cui ogni mancanza è quiete? In cui ogni strappo è gioia che si gloria da sé e la forma si accetta per ciò che è? Il filo è un racconto che si spiega…