Sia poesia

Che della solennità di un inno tu non sia rigore, ma piana poesia, distesa sul giorno, su quel reale un po’ sbilenco, sulle venature crepate, sui spifferi di freddo, la suola imbrattata. Che tu sia d’essere aperta, di protezione come pelle che respira, che dà forma e che muta, cresce e invecchia. Piena di varchi…