La sinfonia di cui siamo

Le farfalle bianche e nere volano intrecciando i percorsi

e non distinguono i loro colori.

Se non esiste una matematica cosciente,

i ritmi sono immanenti alla vita,

ed esistendo un prima e dopo,

si sommano.

Ma esistono stanze in cui la cadenza si altera,

la conta tra zero e un milione è uguale,

punti in cui si stende quasi a scomparire.

Se riuscissimo a cavalcare un’onda che vale tutti i ritmi,

potremmo saltare onde avanti e indietro,

come alla corda,

e avere l’universo eterno di fronte,

coi respiri di ogni tempo.

Allora esisteremmo o non esisteremmo?

Difficile sarebbe la distinzione.

Fortuna che lo sfarfallio di animi e cuori

in ogni pelle della vita

continua a preesistere, esistere e propagarsi

mentre ritmi e aritmie,

producono la sinfonia di cui siamo.

1511985_927292273971658_1447922225250485574_o.jpg

Carlo Cordua – L’amore rubato

Lascia un commento