Incolto

Come la velocità della luce ci divide da altri mondi,

così chilometri ci dividono da altri uomini

e anche se il cuore è lo stesso, lo disconosciamo.

Estraneo è il lontano.

L’uomo che protende ai limiti per allargare il recinto,

è incapace di procedere privo di recinti.

Se manca empatia, è incolto

come la terra non arata.

Oltre polveri di dannazione, gran parte del male

— di morte, di dolore! — 

è solo sonno. 

E non per questo non è una colpa.

Il malvagio è un adagio 

universale

per adattamento naturale.

maria010-650x500.jpg

Igor Mitoraj, Doppio ritratto

Lascia un commento