Chissà se la parola è come l’acqua

Chissà se la parola è come l’acqua

che goccia dopo goccia

buca la pietra.

Dovrei sperare allora che il tuo cuore

sia di pietra,

ma si sa, le pietre non hanno moto,

non battono,

e soprattutto non hanno eco.

I muri sono fatti di mattoni:

per sfondarli serve un carro armato,

e io non ho neppure una bici.

Ma i muri impenetrabili sono invisibili,

come la lontananza voluta.

Chissà se la parola è come l’acqua

che goccia dopo goccia

buca la pietra,

solo per sentirmi dire da te,

alla fine dei tempi:

“Non ho mai smesso di pensarti”.

21014195_1589779357741149_2227055172743241671_o.jpg

Foto di Estéban Puzzuoli

Lascia un commento